lunedì 31 dicembre 2012

Felice 2013





明けましておめでとう! ♥












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lunedì 29 ottobre 2012

Intervista con Secchan parte 2


Un duo che ama gli scherzi


Kyary: Secchan era la mia unica amica femmina. 

Secchan: Nah, andavi sempre in giro anche con le gyaru e vari altri tipi di persone.
A proposito, ti sei vendicata di “K” – con chi hai avuto un’amicizia complicata – perché era una persona speciale per te non è vero?.

Kyary: l’ho fatto! Ho scritto una lettera d’amore in nome di “K” dicendo “Mi piace, esci con me” e l’ho consegnata a un ragazzo della nostra classe e disse che fosse da parte di sua. Tutti erano testimoni che fosse stata io a consegnare la lettera, quindi alla fine sono passata per la “criminale”.

Secchan: Beccata! . (Risate)

Kyary: è stato un stupido scherzo.
Nella nostra classe c’era un gruppo chiamato “Nantoka Seven”. Io e Secchan non facevamo parte di questo gruppo – ed eravamo le uniche – comunque le persone vittima di bullismo da parte loro venivano sempre a stare con noi due. Dicevano “Mangiamo insieme” e noi rispondevamo “va bene”. Essendo solo noi due era facile dire di si.

Sechan: Non eravamo persone che si distinguevano molto, ma nemmeno tipe troppo tranquille. Se dovessero separare la nostra classe in gruppi, ci sarebbe la classe superiore e quella media, ma noi non facevamo parte di nessuna delle due.

Kyary: In teoria stavamo con le gyaru ma sentivamo di essere coinvolte anche con le ragazze più tranquille.
Mi ricordo di noi che compravamo delle caramelle al ritorno a casa dalla scuola, tutti i giorni durante i nostri 3 anni alle medie. C’era questo piccolo negozietto di caramelle “Kashiwaya” nella via verso casa, e lì compravo sempre Noshiumeya san Tarous oppure dieci dei deliziosi takoyaki. Lì mangiavo dopo cena o appena arrivata a casa.

Secchan: Questa ragazza mangia tonnellate di cibo ma non diventa mai grassa. Lei odia le verdure, ha una dieta sbilanciata e le uniche cose che mangia sono insane per una persona normale, tuttavia lei è in salute e non ingrassa.

Kyary: Ma io prendo il “Norovirus” tuti gli anni

Secchan: questo è orribile!

Kyary: ogni anno a natale. E per aggiungere al norovisrus quei video tipo “Juicy” sui polli mi fanno stare male da far venir voglia di vomitare

Secchan: Sei una persona così sfortunata (Risate)


-.-.-.-.-.-.--.-.-.-.-.-.-.-.-.-.


Kyary:  Durante le medie andavamo spesso a lezioni di recupero. Frequentavamo lezioni di inglese e matematica. La professoressa aveva una brutta abitudine di parlare sempre “Non so a cosa serva questo” (imitando la sua voce) – Risate. Era davvero divertente. I voti di Secchan erano abbastanza alti perché lei andava sempre a ripetizione, quindi anche i miei genitori hanno deciso di scrivirmi, sperando che i miei voti migliorassero. Tuttavia non lo prendevo a serio, e vedevo più come un gioco, quindi avevo comunque brutti vuoti. La gente che mi vedeva insieme a Secchan, che è tanto intelligente, credeva che lo fosse anch’io, però I miei voti erano davvero bassi. 

Secchan: Erano davvero così bassi? E non sei di quelle persone che può farcela ma non lo fa comunque? Oh, c’è stata una volta che hai avuto tipo “a grade slump”. Mi ricordo che hai cominciato a piangere durante la lezione di matematica.

Kyary: L’ho fatto? No, impossibile! Non me lo ricordo!

Secchan: è stata colpa del professore. Lui ha detto: “rispondi qualcosa.”  E allora hai guardato giù e hai fatto “Nnn…” e forse hai pianto. Ho pensato che fosse stato davvero frustante, non ce l’avrei fatto nemmeno io, quindi capisco perfettamente quello che hai sentito.

Kyary: L’unica cosa che ricordo delle aule di ripetizione era l’aula di studio. Sussurravamo uno agli altri mentre mangiavamo i dolci, anche se mangiare e parlare fosse vietato.
Ci sono state molte volte in cui dicevo che stavo andando a ripetizioni e invece mi trovavo con te, oppure giocavamo a “ding-dong ditch” nella strada verso casa. Ogni volta che decidevamo di saltare lezione andavamo a suonare nei campanelli altrui – ding dong ding dong! In un giorno di pioggia ho condiviso la mia bici con Secchan e quando ho suonato al campanello di una casa le mie scarpe sono cadute proprio in fronte ad essa.

Secchan: questo fu davanti alla casa di quel terrificante signore, quello che conosceva uno dei nostri amici; è stato davvero terribile. Lui ci ha fissato e disse: Siete voi che suonate ai campanelli, non è vero!”

Kyary: io ho continuato a camminare con la faccia di chi fosse un semplice passante riprendendosi le scarpe con un piede nudo. Non eravamo molto brave a  ding-dong ditch.

Secchan: Abbiamo fatto spesso brutti scherzo, ma non così notevoli. Essenzialmente eravamo delle brave bambine.

Kyary: Yup. Eravamo bambine normale .





Traduzione in italiano dahttp://ameblo.jp/syllmara/
 http://twiiter.com/syllmata7

Traduzione dall'inglese di: http://kyarychan.tumblr.com/


domenica 30 settembre 2012

Intervista con Secchan Parte 1




Durante la scuola elementare, siamo passati attraverso una formazione specifica per Momusu *



Raccontateci quando vi siete conosciute per la prima volta.

Secchan: ci siamo incontrate all'asilo nido. Dato che avevamo la stessa altezza si decise che avremmo saltato gli ostacoli sempre insieme, e dato che correvamo entrambi veloce, nelle corse eravamo tipo delle rivale. Dicevo “Oh, ancora lei” (risate). 
Non eravamo amiche, fino al nostro primo anno all'elementare.  Dal nostro primo anno fino al nonno grado, eravamo sempre nella stessa classe.

Kyary: quando mescolarono le classi, fu terribile. Quando siamo finite nella stessa classe non eravamo ancora amiche. Ed io ero sempre sola.

Secchan: Ero anch'io sola, anch'io (risate) e quando ho capito che la “mia rivale” era in classe con me ho pensato “non ho un’altra alternativa oltre a diventare sua amica”


Fino a circa la terza elementare, kyary era tutta “soffici” indossando abiti svolazzanti

Kyary: Era mia madre a vestirmi sempre. A quell'epoca era davvero abbronzata. Solo perché giocavo fuori e andavo in piscina, ho preso un colore scuro durante l’estate.

Secchan: Davvero scura in estate, ma bianca d’inverno. E quando tornava l’estate i tuoi capelli solitamente tornavano ad essere naturalmente castani.

Kyary: Già! Oggi faccio la tinta, ma tanto tempo fa erano castani naturale.


Mia casa era vicina a quella di Secchan, circa cinque minuti a piedi. C’era un fiume nelle vicinanze.

Secchan: il fiume mi ricorda qualcosa! Quando eravamo all'elementare  Kyary è arrivata in ritardo al mio compleanno perché veniva in bicicletta.  Lei mi disse che la causa del suo ritardo fu perché lei attraversò il fiume utilizzando le barre di armatura di cemento che incombe su di esso. Erano incredibilmente sottile, e che sicuramente non erano sufficientemente spesse da attraversare con una bicicletta. Dal momento che lei mi ha detto con una faccia così seria, ho pensato: "Chissà se è vero”

Kyary: Questo era davvero impossibile! Perché ho fatto quello? (Risate). A proposito, ho esplorato quel fiume con Secchan. Non sei caduta lì?

Secchan: Sono caduta! Sono caduta! (Risate). E dopo questo mi ricordi di Kyary mi facendo provare mille volte per le Momusu. Aspetta, che canzone era?

Kyary: hmm, penso fosse “Mini Moni.Jankenpon!” Io amavo le Momusu e pensavo che ballando con Secchan sarebbe stato più divertente, così le ho insegnato la coreografia dopo avermela imparata.

Secchan: Ci siamo davvero impegnate. È stato davvero anche dura però, ma dopo sembravano delle vere Momusu.
Ci piace anche molto la commedia. Ci raccontavamo delle piccole storie divertente. Erano davvero esilaranti. Dal momento che conosciamo abbastanza sulla commedia, erano davvero divertente anche. A dir la verità all'inizio non mi piacevano tantissimo, ma alle superiori quando Kyary mi fece vedere dei video su youtube, ho cominciato a guardarli sempre.

Kyary: Quando andavo da Secchan, potevano scherzare sul computer tanto quanto volevamo, quindi io ero sempre lì “ Guarda questo,guardo questo!”


E quando eravamo in quinta o sesta, siamo andati in centro per i bambini.

Secchan: Andavano anche durante la scuola media.

Kyary: Andavamo anche durante al scuola media? (Risate). Ci piaceva stare in movimento, quindi spesso giocavamo a dodgeball al centro per bambini.

Secchan: Tuttavia Kyary odia educazione fisica, lei ha ottimi riflessi, ma non giocava mai. All'inizio partecipava alle gare perché le piacevano i contest, ma quando diviene una studentessa delle medie diceva sempre “è così noioso”… era il tipo che non importava quel che facesse, lei non avrebbe mai giocato.

Kyary: Ma durante le superiore ero nel comitato di educazione fisica. Mentre tu cazzeggiavi, io ero a far riscaldamento.

Secchan: è stato così terribile? (risate)

Kyary: I dir la verità, si!. Odiavo quello. Mi piacono gli esercizi per giocare. È meglio quando si può divertire.  





Traduzione in italiano da: http://ameblo.jp/syllmara/
 http://twiiter.com/syllmata7

Traduzione dall'inglese di: http://kyarychan.tumblr.com/



venerdì 7 settembre 2012

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Hey candies! 

Vi chiedo scusa per il lungo tempo che è passato senza nessun nuovo capitolo tradotto T_T 
Sarà ancora molto impegnata con esami fino a settimana prossima...ma un attimo ancora di pazienza e arrivano per voi la traduzione di: 

 Interview: Bon-chan x Kyary 
 Interview: Nakata Yasutaka (capsule) 

Per il capitolo 4 ci vorrà ancora un po' di tempo, perché aspetto la traduzione in inglese >_< 

Grazie ancora per i lettori fissi  e le tante visualizzazioni. 





Non dimenticate di cliccare "mi piace" sulla mia pagina su Kyary (oltre a quelle ufficiali ovviamente!)


Visitate anche il mio nuovo e recente blog syllmara7.blogspot.com

qui un post su Kyary : http://syllmara7.blogspot.it/2012/09/gu-japan-fashion-monster.html








lunedì 18 giugno 2012

Cap 3 parte 4 (fine cap 3)


“Ho comprato parrucche alle aste su yahoo.”

Adoro divertirmi con i vari stili di moda, e per combinarli perfettamente con il mio (di stile) volevo cambiare il  colore dei miei capelli!
I magici item che fecero che il mio desiderio divenisse realtà furono le parrucche.

Quando ero alle superiori, le regole erano molto rigide e non permettevano di dipingerci i capelli, così spesso usavo parrucche dopo scuola e nel tempo libero.
È così facile: appena cambiando il colore dei tuoi capelli, puoi cambiare totalmente anche l’impressione che dai e, inoltre, stai bene appena indossandole.
Ne ho circa 10. Dopo ho iniziato a usare le parrucche di “Prisila”, ma quando ero alle superiori ho vinto delle aste per 2,000 yen su yahoo! Mio padre mi aiutava con il trasferimento bancario.

Se guardi il mio stile standard durante i miei giorni di liceo – con i miei colori di capelli naturali – esso era un rotondo caschetto nero con la frangia folta, mentre sotto era sbiancato da una parte con un cuore rosso e giallo. A prima vista sembrava un normale caschetto nero, ma se alzavi ai latti potevi vedere i cuori.

Durante le lunghe vacanze, come quelle d’estate e d’inverno dipingevo e dipingevo i miei capelli come volevo e tanto aspettavo di fare, ma decolorare e fare la tinta così tante volte li hanno danneggiato molto. Tuttavia non potevo smettere di essere stylish.
Una volta li ho fatti biondi e indossato una parrucca nera per andare a scuola. Dopo tutto avevo le mi priorità no?! Quel giorno la professoressa mi ha completamente esposta alla classe “Togliti il parrucchino” mi disse durante l’aula... “parrucchino?”… è stato molto imbarazzante.
Dopodiché sono stata chiamata in sala professori e mi hanno spiegato che le parrucche fossero vietate all’interno della scuola.
Ero nel mio terzo anno di liceo, e in pausa perché erano appena finiti gli esami per il diploma. Volevo dipingermi i cappelli biondo platino per i miei servizi fotografici, e pensavo di indossare una parrucca alla cerimonia di laurea. Però dopo che mi avevano scoperta usando le parrucche in classe, ero nervosa e ansiosa di quello che sarebbe accaduto.
Mia madre, che non poteva stare seduta e solo guardare, ha chiamato la scuola per cercare di negoziare con loro: “nostra figlia ha decido di lavorare come modello dopo il diploma e dipingersi i capelli fa parte del suo lavoro. Non possiamo cercare di trovare una soluzione insieme? Possiamo farla indossare una parrucca nera alla cerimonia!”
Ma dopo che mia mamma aveva parlato con loro sono stata richiamata e mi dissero che “le regole sono regole, quindi non accettiamo parrucche, se non rifai i tuoi capelli neri, non potrai diplomarti.” Disse aggiungendo che nemmeno colorando con lo spray era permesso.

Avevo già deciso sul mio future, a avevo deciso anche di diplomarmi, ma non potendo diplomarti a causa dei miei capelli…ero così depressa, ho pianto. Infine decisero di permettermi di usare lo spray, ma quando l’ho usato non ha coperto molto e alla fine sembravo una nonna con metà dei capelli grigi e bianchi.
Quindi mi sono presentata alla cerimonia con una parrucca nera. Le mie battaglie a causa dei capelli continuarono fino al terzo anno di liceo.

“non voglio essere come nessun altro”

“Non voglio essere come nessun altro” è qualcosa che ho sempre pensato da quando mi sono interessata alla moda.
Forse fu perché avevo questo pensiero nella mia mente, ma quando ero in prima superiore andavo in giro con vestiti ridicolmente sgargianti. Prima che apparisse in qualche rivista ero abbastanza terribile! Mi piaceva il rosa, nastri, le cose con balze, indossavo enormi nastri rosa brillanti che misuravano almeno il doppio della mia testa, gonne a pois rosa e via dicendo.
Quando sono andata alla Universal Studios Japan, dei bambini piccoli credevano che fosse una show girl e hanno fatto delle foto insieme a me. Mi sono sentita una star. Usavo spesso anche cappelli di paglia fatti per i bambini e “randsels” (borse di pelli che vengono usati dai bambini nella scuola elementare). Come ci si aspetta, oggi non potrei proprio continuare con quel stile. È stato divertente però.

Quando sono diventata una studente della seconda superiore, il mio stile cambiò un poco e decise di seguire il “Harajuku Fairy-tale Revolution”. Però tutti all’improvviso tantissime persone seguivano questo stile quindi lasciai perdere. Mori Girl era carino anche ma anche questo era già stato molto seguito, quindi non volevo nemmeno questo. Volevo un stile di moda che nessuno aveva ancora fatto/inventato/seguito.

Con questo pensiero in mente, ho ricercato sulla moda ogni giorno. Forse se si segue il flusso del tempo, dopo questo, potrei cambiare ancora una volta come i vestiti che tendevo ad indossare sono cambiate dal mio primo anno di scuola superiore fino ad ora. O forse sarò più sommesso. Ma posso dirvi che non i miei sentimenti di non voler essere come chiunque altro non cambieranno mai.

Fine Capitolo 3. 


Traduzione in italiano: http://ameblo.jp/syllmara/
Traduzione dall'inglese di http://kyarychan.tumblr.com/



domenica 3 giugno 2012

Cap 3 parte 3


Puoi essere una persona alla moda anche se non hai molti soldi. Avere una disponibilità ridotta di soldi mi ha dato la possibilità di mostrare il mio proprio gusto per la moda. O almeno è così che penso.
Di solito molti mi chiedono: “Qual è la tua brand preferita?”, ma io non sono una ossessionata per le brands.
Ovviamente non sto dicendo che odio le cose di marche o qualcosa simile; ci sono anche molte brands che mi fanno pensare “che carino” o “lo voglio”. Ma fino al marzo 2011 io ero una studente delle superiore, tutto che avevo per un mese erano 5,000 yen (circa 50 euro), e i soldi che guadagnavo facendo la modello per le riviste erano gestiti da mia madre (anche se erano soldi che guadagnavo lavorando), quindi, non potevo permettermi di comprarmi cose molto costose.
Naturalmente, se si lavora come modello ci sono un sacco di tentazioni. Quando si indossano abiti carini per i servizi fotografici, spesso si pensa: "Io voglio comprare" . Sia adesso che allora compravo le cose come una ricompensa per me e per fare del mio meglio al lavoro. Quando decidevo di comprare roba, ho spesso comprato tutto quello che potevo.  Anche se non potevo permettermi di fare cose del genere di frequente.
Indossavo per lo più vestiti di seconda mano, UNIQLO, e i vestiti di mia madre, soprattutto mentre ero nel primo e secondo anno delle superiore. Adoro le felpe di UNIQLO, quindi ne ho tanti di vari colori, mi piace coordinare una felpa rossa con i calzini blu e le scarpe gialle. Ho circa quindici felpe, tra UNIQLO e altre brands. 
Amo anche le calzamaglia e i calzini. Loro sono il mio trucco per divertirsi con la moda quando vuoi giocare con gli accessori. Quando mi sveglio alla mattina penso “ Cosa potrò indossare oggi…” e prendo, ancora assonata e stordita, le calzamaglia. Dopodiché penso all’outfit considerando i vestiti che possono andare bene con la calzamaglia.
In città per caso finisco per comprare sempre cose di colori e disegni vistosi, ma comunque capi e oggetti con molta personalità, e prima di rendermi conto ho collezionato un’immensità di calzemaglia. Ne ho circa trenta paia che adoro, ma quando vesto la stessa varie volte ricevo messaggi nel mio blog del tipo “ancora indossando quelle calze?!”. Io le adoro, ok?! Non ci posso fare nulla, per me le calzemaglia sono le stelle degli accessori.
Adesso vi insegno un piccolo trucco con le calze. Prepara due paia di calze di colori diverso, e taglia la parte sinistra di una e la destra dell’altra con la forbice. Se li alterni con un colore diverso per ogni gamba avrai una paia di calze davvero, davvero sgargianti! Ma dal momento che avrai due strati sulle cosce, sarà un pò stretto.
Fino ad adesso ho prodotto felpe e ciglia finte, ma un giorno vorrei produrre anche delle calze. Vorrei provare a disegnare delle calze che io stessa trovi carino.
Amo anche gli occhiali. Loro sono un qualcosa che possono cambiarti completamente. Se ti sfidi a comprare un design poco costoso, questo ti darà un atmosfera molto pop.  Metto anche un sacco di spille e cose del genere.
Le cose a basso costo sono le migliori! La moda è tutto un essere creativi!

"Voglio essere una fatta, weeee"

Lavanda è il mio colore preferito. Adoro colori brillanti, colori primari e gli stili monotoni degli adulti, ma la verità e che sono ancora più attratta dagli stili con colori pastelli e una atmosfera da fiabe. Mi piace il mondo fiabesco di Katy Perry.
Quando ho prodotto le miei felpe con cappuccio, in collaborazione con Ameblo, la prima cosa che disse fu “Le voglio assolutamente in color lavanda!”, ma quando chiese allo staff, loro mi dissero, “Lavanda è un colore troppo forte…”dato che molti dei miei lettori sembrano per lo più persone tra i 20 e 30 anni (nota: in Giappone gli adulti solitamente vestono colori poco chiamativi)  . Perciò, in fretta,  il colore fu cambiato in nero, ma quando erano pronti, molti, uno dopo l’altro, lasciarono dei commenti nel mio blog dicendo “voglio anche in color lavanda”. Come risultato furono rilasciati in due colori: nero e lavanda!


Mi chiedo... ci sono molte persone lì fuori che vogliono essere delle fate? Sono stata molto esigente sulla misura del cappuccio e la sua forma, ma soprattutto sul tono di lavanda da usare.
Sebbene parlo di “fate” a “fiabe”, uno stile solo con luce, leggerezza e femminilità, non è abbastanza per me. Adoro aggiungere un po’ di sapore a tutto ciò. Penso che sia questa particolarità a fare il mio “io”. Per questo nella mia felpa-collaborazione, l’ho “maneggiata” facendo mettere un cuore con una specie di espressione nell’aerea del petto.

Questo non solo per lo stile "fiaba": non importa che stile sia, vestirmi tutta perfetta dalla testa ai piedi non mi fa sentire "me".  Devo fare sempre mettere quel qualcosa nel posto in cui sembra mancare qualcosa per bilanciare il tutto. Per esempio quando ho messo una maglia nera e un giacca, alla maglia nera, di seconda mano, ho fatto un taglio per sottolineare l’aspetto “usato”. Questo tipo di cosa è intuitivo, non ci sono regole che dicono “dovresti fare questo qui”. Davvero l’ho faccio inconsciamente, secondo il mio umore.

Il mio scopo come 18enne è essere il “carisma di Harajuku” in primo luogo (dopo tutto).





Traduzione in italiano: http://ameblo.jp/syllmara/
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mercoledì 30 maggio 2012

Cap 3 parte 2


Amo gli anni '60 e '70

Mi chiedo quando fu che mi innamorai delle cose retro. 
Forse mia mamma ha avuto una grande influenza su questo. Mia madre è una donna molto alla moda, inoltre è una persona che prende molta cura di quello che è suo. A casa nostra ci sono vari vestiti colorati, oltre a scarpe e oggetti che lei usava da giovane. Anche se li ha usati spesso, lei ne ha preso così tanta cura che sono ancora in ottime condizioni. È davvero sorprendente il modo in cui lei si prende cura delle sue cose.

Quando il mio gusto per la moda si è “svegliato” in prima superiore, naturalmente ho iniziato prendendo i vestiti di mia madre. Sono tutti abiti che lei vestiva quando aveva la mia età, quindi vestiti degli anni 70 e 80.

Quando un modello di vestito diventa popolare e vengono venduti in città, finisci comunque per indossare qualcosa uguale a qualcun altro. Anche se li compri da negozi diversi, in un modo o nell’altro sono simili comunque. Non puoi fare nulla, dato che è qualcosa in voga.
Ma (quando ho indossato) i vestiti di mia made – dato che non erano designs almeno degli ultimi dieci anni – non ho davvero mai indossato niente che fosse simile a qualcun altro. Si adattava a me, perché oddio essere uguale alle altre persone…io voglio essere unica.
Questo è quello che ho pensato (risate) due passeri con una pietra.

Facendo questo e prendendo i vestiti di mia madre, ho cominciato a interessarmi ai vestiti di seconda mano. Se andate in questi negozi troverete molte cose a buon mercato e carine, anche se a volte sono cose molto diverse o una sola parte della coppia. Andare in cerca dell’altra parte può magari anche garantire qualche divertimento.

Ho quindi iniziato a cercare per libro con foto di moda retro, guardare film retro, e cercare varie altre cose del genere. Recentemente ho guardato il film “hairspray (2007) in DVD... davvero molto carino!
“Hairspray” si passa a Baltimore agli inizi degli anni ’60 e il carattere principale è una ragazza chiamata Tracy che ama ballare e la moda. Lei è un po’ grassa, ma una persona positiva che non si preoccupa di queste cose.
È un musical basato sulla sua apparizione in un programma di ballo “The Corny Collins Show” dopo un evento inaspettato. È così carinooo come Tracy balla, sembra così leggero anche se lei è grassa.
La moda di questo periodo, inoltre, è incredibile! Davvero incredibile! I vestitini con la gonna a ruota, le pettinature, il set retro e la coreografia allegra erano un perfetto “home run” per me.
In realtà, le foto fatte per il mio di debutto, hanno alcune cose spirate da questo film e rappresentano il modo in cui il mondo (nel film) è.
Il vestito che indosso nella foto principale del mio album di debutto è un abito comprato in un negozio di usato a Shimokitazawa. Ho dato un unico sguardo in lui e il mio sesto senso mi  ha detto “questo è quello giusto!” fu un incontro voluto dal destino! I capelli erano un po’ “fluffled up”, e ho messo tante decorazioni (carine quanto dolorose ), come nastri, “caramelle”... Vorrei che lo potevate guardare da vicino.

Ho sempre amato i musical, quindi ne ho guardati davvero tanti. “Chicago” è anche molto buono. Si passa negli anni ’20. L’eroina Roxie, che sogna di diventare una stella, è stata imprigionata per aver ucciso il suo amante. Nel carcere lei incontra una cantante, Velma, (che lei amira). Anche lei è lì per aver commesso un omicidio, e assume  come avvocato Billy e viene notata dai mass media. Roxie assume anche lei Billy per essere sotto i riflettori ma… e questa è più o meno la storia.
Sia Renee Zellweger (Roxie) che Catherine Zeta Jones (Velma) meritano il massimo dei voti per la forza che ci mettono nella loro danza. Loro sono davvero delle grande! Amo anche il quanto sia sexy e vistoso i loto abiti di scena. Se hai l’opportunità devi assolutamente guardare questo film!





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martedì 22 maggio 2012

Cap 3 parte 1


 Il miglior tipo di moda è il tipo che ha il tuo proprio mondo in esso
Il mio trucco, quando si parla di moda, è “indossare vestiti che ti piacciono”. Se pensi solo a cose tipo: “Ok, questo va di moda ora” “per qualche ragione questo sta bene a tutti”, e via dicendo, il tuo stile sarà noioso.
Indossare vestiti che ti fanno dire “Amo indossare questi abiti!” a mio parere è la cosa più divertente a prescindere di quale sia il tuo modo di vestire.
Voglio vestire in modo rivoluzionario, una moda che possa fare con che la gente pensi, “Wow, la gente si veste così!” o “Non ho mai visto questo stile, ma è carino!”, così giorno dopo giorno io mi documento, faccio delle ricerche.
Mi spiro ai libri illustrati degli anni 1960 e 1980, e ai video musicali stranieri.
Per quanto riguardano i libri illustrati di anni fa,  essi hanno molta vivacità, e io spesso rimango sorpresa per la freschezza del loro modo di usare i colori. I trucchi e le pettinature sono anche molto belli! È impressione che anche se li guardi ora dopo tanto tempo, non sembrino affatto vecchi.

Sicuramente i video musicali stranieri mi sorprendono molto. La loro sensibilità però è un poco diversa da quella giapponese. Mescolare cose (nel mio modo di vestire) che non sono prima stati vicini a me, è una grande spirazione per me.
Di tutti gli artisti straniere, in modo speciale amo i video di Lady Gaga. La rispetto moltissimo. La gente di solito dice che la sua è una moda eccentrica e bizzarra, invece questa è qualcosa che profondamente possiede un mondo che  appartiene solo a lei. Penso che le persone chiamino altro mondo quello che fino ad ora non era mai esistito, “eccentrico”.
Vorrei essere Lady Gaga anche io, ma dicendo che voglio essere come lei, o che la amo, non vuole assolutamente dire che voglio copiarla. Copiare gli altri è quello che assolutamente io non voglio fare, e penso che sarebbe un qualcosa di vago rispetto alle idee e intenzioni (sulla moda) di Gaga, così quando guardo i suoi video tengo sempre in mente che sto usando solo come riferimento e che sono io che devo creare il mio proprio stile.
Oltre a questo, io amo anche lo stile che sembra essere stato creato per i bambini stranieri. Mettere su il cappuccio, usare neon-occhiali, usare lined calzini…

Limitando me stessa dicendo “Kyary è questo genere” è qualcosa che inoltre non mi piace molto.
Voglio mescolare cose che mi sono venute intuitivamente in mente, “questo è carino” non importa che genere sia. Questo genere di flessibilità è ciò che mi piace di più in me.
Mi sono sempre sentita dire dalla gente intorno a me che c’era qualcosa di diverso in me rispetto a qualche momento prima,  e questo  solo perché i vestiti che avevo deciso di indossare, seguendo il mio umore, quella mattina erano completamente diversi (da quelli che indossavo prima).

Quando è tempo di fare shopping, certamente, faccio ad Harajuku. I negozi che vado solitamente sono G2?, Nadia (flores en el corazon), Barbie Store, Bunkava Zakkaten, SPINNS, Poco a Poco e Spank!. Le mie marche preferite sono Candy Stripper, Galaxxxy, Milk, Milkfedm, 6%DOKIDOKI, UNIQLO…

Vesto anche i vestiti che mia madre indossava quando era giovane, perché amo vestiti di seconda mano. Mia madre ed io abbiamo la stessa taglia e altezza così ogni cosa mi sta giusta. Ciò è davvero di aiuto!

Mi rendono molto felice i commenti “Amo come ti vesti Kyary” o “Come potrei vestirmi come te Kyary?”, ma a me piacerebbe di più se i miei fan invece di imitarmi, si divertissero a provare altri  stili invece di limitare se stessi ad “essere Kyary”.  Non ci deve essere niente nella moda che ti faccia dire “devo fare questo” perché essere fashionable è qualcosa che tu fai per piacere a te stesso.  Ho imparato molto anche guardando I miei fan e pensando “Wooow, sei così trendy!”  e “Non avevo idea che qualcuno potesse vestirsi così!”

Iniziamo insieme una rivoluzione della moda, indossando quello che vogliamo! 



Traduzione in italiano: http://ameblo.jp/syllmara/
Traduzione dall'inglese di http://kyarychan.tumblr.com/



domenica 20 maggio 2012

Cap 2 Part 5 (fine cap 2)

Snapped in Harajuku! Tettere~


Per me Harajuku è un posto molto special. Se io non ci fosse andata lì ogni giorno, oggi non esisterebbe Kyary Pamyu Pamyu 


Il mio "incontro" con Harajuku successe durante il mio primo anno delle superiori, verso autunno.
Fino a quel periodo, anche se io fosse interessata alla moda, non c'era niente che mi facesse pensare "voglio vestirmi in questo modo" e avendo molte compagne di classe gyaru, non ero nemmeno mai andata ad Harajuku. Credo di essere andata insieme a mia madre quando ero all'elementare o media, ma davvero non mi ricordo, e se sono veramente andata non è stato qualcosa di memorabile. 

Sono andata a fare shopping in Shibuya con Bon-Chan durante un giorno libero. Quel giorno ci siamo dette "torniamo a casa dalla stazione di Harajuku!" e allora siamo andate fin lì; è stato davvero un caso.
Mentre camminavamo per le strade, una voce ci chiama: "Siamo della rivista KERA. Vi dispiace se vi facciamo qualche foto?" lui era il cameraman!. In quell'epoca non conoscevo KERA e non sapevo fosse una rivista di moda e nemmeno sapevo su quale stile di vestiti loro scrivessero. Forse per stimolo del momento, abbiamo detto: "sembra interessante!!" ... quindi ci siamo messe in posa e loro ci hanno fatto delle foto,  
A quell'epoca, il mio era un stile appariscente. Portavo un enorme fascia nei capelli e degli stivali bianchi, presi da mia madre, inoltre i miei capelli erano color naturale nero. In quei tempi non avevo nessuna parrucca. 
Comunque, dopo lo snapshot, cominciai a leggere KERA. Ero davvero felice mentre la guardavo con le mie amiche e ascoltavo loro che dicevano "Wow, Kyary è nella rivista".


source: jpopmagazine.tumblr.com
La foto era piccola, ma avevano pure messo il nome "Kyary Pamyu Pamyu" in grassetto vicino a essa. Pensai come sarebbe stato carino vedere ancora sulla rivista qualche mio scatto. Iniziai a andare ad Harajuku spesso e mettendoci tutta per essere fashionable. C'era un mucchio di gente con stile in Harajuku, così ho imparato guardandoli passare e ammirandoli... "Whoa, esiste una moda come questa anche? tutti sono così alla moda."
Qualche giorno dopo, ho ricevuto una chiamata sul mio cellulare dall'editor di KERA: "Kyary-chan possiamo farti ancora delle foto?". Secondo l'editor sembra che la mia enorme fascia abbia lasciato una grande impressione sulla gente, e per causa delle richieste che arrivarono, loro avrebbero deciso di fare altre foto del genere.
Ero così sorpresa. Non riuscivo a credere che una così piccola foto avrebbe catturato l'attenzione di così tanta gente. Tantissimi dubbi mi sono venuti in mente, mi chiedevo "Che tipo di outfit potrebbe essere alla moda?" o "Come potrei posare se volesse essere carina?". All'improvviso cominciai a pensare e approfondire a fondo sulla moda. 
Dato che il modo di vestire era appariscente, i miei capelli neri non andavano bene. Non importava cosa facesse, pensavo sempre a loro, ma colorarli significherebbe essere espulsa dalla scuola...
Va bene! Cercherò di mettere delle parrucche!
Dato che le parrucche nei negozi erano troppo costose e quindi fuori della mia portata, ho chiesto a mio padre e comprai contrattando al Yafolk. Era una parrucca bionda.
Il mio make up, così chiaro, veniva sopraffatto dai vestiti e quindi decisi di mettermi delle finte ciglia e truccarmi in modo da sembrare una bambola. 

Per i nuovi scatti mi dedicarono un'intera pagina!! sembra che questi scatti siano piaciuti ai lettori, e in studio iniziarono a chiamarmi  "Modella scelta dai lettori". Quando diviene la "modella scelta dai lettori", iniziai a ricevere un piccolo amontare di soldi. Sembrava un lavoro part-time! 
Durante questo periodo andavo ad Harajuku 5 giorni alla settimana. Siccome non ero così impengata, come ora, vagavo tra i negozi nei giorni in cui non avevo servizi fotografici. Naturalmente il numero di persone che mi riconoscevano crebbe. Ragazzi e ragazze parlavano di me, e facevano commenti del tipo "Quella lì davanti a noi era su KERA" o " I tuoi vestiti sono così carini, dove li hai comprati?". 
Anche se le persone intorno a me erano più grandi, fu incredibilmente divertente insegnare loro sulla moda. Era diverso di quando ero a scuola con gli amici. Ero motivata solo per il fatto di parlare con queste persone. Ho fatto così anche molto amici ad Harajuku.
Avevo anche dei "Creator-friends":  "Kyary-chan, veste questo nel tuo prossimo servizio", dicevano, o "Abbiamo avviato questo marchio, quindi puoi  per favpore indossarlo!". Tutte le cose originali, i cappeli, o qualsiasi altra cosa coloratissima mi davano facevano mia madre saltare 10 metri appena li vedeva.
Harajuku è la città che più amo. Un posto che trabocca di personalità. 
In Harajuku puoi tranquilamente metterti vestiti che faranno con che la gente dica: "Ma esiste uno stile del genere?". Ci sono tutti i tipi di persone, e non incontrerai mai due persone uguali. è meraviglioso lì! 


Assolutamente voglio che tutte le persone del mondo conoscano la moda e gli stili che ci sono ad Harajuku.


Il mio sogno è andare in giro al mondo! voglio rendere popolare Harajuku in tutto il globo. 



Fine capitolo.


Traduzione in italiano: http://ameblo.jp/syllmara/
Traduzione dall'inglese di http://kyarychan.tumblr.com/